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IL PRIMO APPROCCIO CON L'ARCHITETTO ....... CHE FARE

vuoi fare dei lavori ma non hai la più pallida idea su come iniziare, hai paura dei costi, e i preventivi?


Eccoci qua, il titolo di questo pezzo è eloquente.

L’altro giorno sono stata in un centro ed essendo la prima volta mi hanno fatto compilare il consueto formulario con i vari dati, alla domanda professione: architetto libero professionista.

Ed ecco che alla segretaria si illuminano gli occhi e con un po’ di timidezza si avvicina in sala e mi chiede “ Scusi ho letto che è architetto le posso fare una domanda? Mia nonna ci lascerà la casa e vorremmo fare dei lavori ma non abbiamo idea su cosa bisogna fare per prima…….”


A volte si da per scontato quando viviamo in un determinato mondo per molto tempo (nel mio caso edilizia da quasi vent’anni) che alcune basi fondamentali le abbiano tutti.

Ecco allora come è nato questo articolo:

Qui di seguito parliamo nei casi di ristrutturazioni perché nei progetti a nuovo la linea guida è simile ma vi sono altre sfumature, su cosa aspettarsi al primo incontro.

Quando avete in mente che volete fare dei lavori ma non avete ben chiaro che cosa volete fare allora fermatevi e chiedetevi perché volete fare dei lavori prima di varcare la soglia di uno studio. ……..

L’architetto, il professionista vi darà una mano a mettere in ordine le idee e a fornirvene di nuove se ritiene che siano meglio per il vostro progetto. Quindi quando vi presentate in uno studio è bene avere un minimo di idea. Si perché alla fantasia non vi è limite quindi vi possono essere infinite possibilità è bene quindi capire, e si può capire insieme (vedi articolo il cliente indeciso) cosa è meglio al caso vostro. Inoltre fate attenzione ai costi che nelle prime fasi di progetto sovente sono calcolati a tempo.

- Essa può essere un’idea in generale, voglio rifare tutto il piano terreno perché ormai è vecchio ma non ho idea su cosa/come fare. Sia un’idea più dettagliata per esempio voglio rifare la cucina so che voglio quel tipo di forno quel frigo ma non ho idea su come disporre tutto….

- Presentatevi con un ‘idea di budget, ok meno si spende e più si è contenti ma vi sono infinite possibilità in un progetto come vi sono infiniti scalini di costi, quindi per evitare di perdere tempo voi e l’architetto, abbiate in mente una cifra massima.

- I piani-disegni della casa ci sono? Basilare senza di essi non si va da nessuna parte, se non vi sono è compito dell’architetto fare dei rilievi e disporre quindi dei piani per poter iniziare a ragionare sia sul progetto sia sul preventivo.

- Mettete in conto un sopralluogo con l’architetto per far si che si renda conto dello stato degli ambienti e dell’atmosfera e un controllo dei piani se quest’ultimi esistono.

- Si parte con un primo incontro conoscitivo e dove saranno spiegate le vostre esigenze, saranno forniti i piani e a questo punto l’architetto parte con uno/due varianti di quanto richiesto e se lo ritiene vi fornirà anche una sua visione che può non essere conforme in un primo momento alla vostra. Questo non è una forzatura ma un semplice studio della situazione, un altro punto di vista. D’altronde è il suo lavoro fornirvi immagini di cui non ne avete visione.

- Da questi progetti iniziali vi è una valutazione approssimativa +/- 20 % dei costi di costruzione.

A questo punto vi è un bivio, andiamo avanti o ci fermiamo. I primi progetti e valutazione dei costi, nel mio studio come in altri, sono gratuiti in caso di proseguimento del progetto, in caso il progetto venga ripreso nei mesi a seguire allora hanno un costo valutato a tempo.

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